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BIODANZA
Musica, movimento, gruppo
La funzionalità di Biodanza è basata sulla presenza simultanea di tre elementi metodologici;
- La musica
- Il movimento
- Il gruppo
La musica
La musica è un elemento fondamentale nella struttura di Biodanza; si utilizzano brani di moltissimi generi diversi, ma tutti rispondono a precise caratteristiche organiche.
La musica è lo strumento di mediazione tra l’emozione e il movimento corporeo. È un linguaggio universale accessibile a bambini e adulti di ogni epoca e regione. La sua influenza va direttamente all’emozione, senza passare attraverso i filtri analitici del pensiero.
Basti pensare a come una salsa, una marcia funebre di Mozart, la colonna sonora del film "Lo squalo" ci facciano provare emozioni di allegria/spensieratezza, tristezza, inquetudine/paura.
Da più di quarant'anni la musica usata nelle sessioni di Bodanza viene selezionata per aiutare il movimento , il linguaggio dei suoni è in grado di portare una trasformazione interiore immediata
Poichè la musica occupa un ruolo chiave nell'induzione di vivencia ogni singolo brano utilizzato in una sessione di Biodanza proviene da un elenco ufficiale di musiche selezionate attraverso un'accurata ricerca di semantica musicale basata sull'approccio di Michel Imberty
Il movimento
La risposta più naturale dell'essere umano alla musica è il movimento In Biodanza si riscopre il piacere di ascoltare con tutto il corpo, rispondendo spontaneamente al ritmo e alla melodia. Il movimento moltiplica il potere di trasporto emotivo: coinvolge completamente la percezione cenestesica (movimento che parte da ciò che io sento, non da quello che penso o da un'immagine mentale costruita) incrementando la sensibilità e, contemporaneamente, diventa espressione delle sensazioni che scaturiscono dentro di sè; colui che danza entra in sintonia con la musica in un flusso simultaneo di percezione ed espressione.
I movimenti naturali dell'essere umano (camminare, correre, saltare, stiracchiarsi), i gesti connessi ai riti sociativi (dare la mano, abbracciare, cullare) e i gesti archetipici, costituiscono i modelli su cui vengono impostati gli esercizi, strutturati in relazione al modello teorico, e i loro effetti sono previsti e sempre sotto controllo.
L'esperienza del vivere è profondamente connessa al corpo. IL CORPO COME VISSUTO NON COME PENSATO
Tutti i processi di cambiamento includono il corpo nelle sue diverse componenti: neurologiche, endocrine, immunologiche ed emozionali.
Le principali "categorie del movimento", ovvero modalità di espressione della motricità, proposte in Biodanza sono:
Il gruppo
Il gruppo è essenziale in tutti i processi di conoscenza di sè e di cambiamento, perché favorisce nuove forme di comunicazione
Ogni manifestazione dell'essere umano raggiunge la sua massima risonanza quando viene colta pienamente da un altro individuo.
Martin Buber, Pichón Riviere, James Hillman e Kenneth J. Gergen hanno iniziato la ricerca dell’uomo come “essere relazionale”.
É nato “l’uomo ecologico”: la presenza del simile modifica il funzionamento delle persone in tutti i loro livelli organici ed esistenziali.
" Siamo troppo soli in mezzo a un caos collettivista. C'è un modo di essere assenti, pur con tutta la nostra presenza. Nell'atto di non guardare, di non ascoltare, di non toccare l'altro, lo spogliamo sottilmente della sua identità; siamo con l'altro, però lo ignoriamo. Questa squalifica, cosciente o inconscia, racchiude la patologia dell'Io. Celebrare la presenza dell'altro, esaltarla nell'incanto essenziale dell'incontro è, forse, l'unica possibilità salutare. "
(Rolando Toro Araneda)
Biodanza rispetta profondamente i livelli motori ed emozionali di ogni allievo.
Ogni atteggiamento autoritario de parte dell’insegnante è contrario a questo metodo.